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Food, paleo, pancakes

Start the day with paleo pancakes!

gennaio 15, 2017

“La colazione è il pasto più importante della giornata”, o almeno così dicono!

In Italia spesso siamo di corsa (per lo meno qui al nord!) e normalmente beviamo un caffé di fretta. Se abbiamo più tempo, scambiamo il caffé per un cappuccino e vi aggiungiamo un croissant. In genere durante la settimana è abbastanza difficile riuscire a prendersi del tempo per fare una colazione decente. Questa ricetta è molto veloce e vi permetterà di sfruttarla anche durante la settimana con un pochino di preparazione. Se volete provare qualcosa di diverso per colazione, provate le paleo pancakes.

Alcuni di voi già conoscono la dieta paleo. Io non la seguo personalmente ma visto che sono intollerante al lattosio (e anche allo lievito), le ricette della dieta paleo fanno al mio caso dato che escludono questi ingredienti.

Passiamo alla ricetta! Ecco ciò che occorre per preparare 4 pancakes:

  • 2 uova
  • 3 cucchiai di cocco grattuggiato
  • 3 cucchiai di farina di mandorle
  • olio di cocco oppure olio evo

La procedura è estremamente facile: mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto cremoso, ungete una padella con un po’ di olio di cocco (oppure olio evo) e versate un cucchiaio dell’impasto nella padella, coprendone la superficie. Fate dorare le pancake per dorarle da entrambi i lati. Una volta pronte potete ricoprirle con ciò che desiderate (succo d’acero, marmellata, miele, etc) ma vi assivuro che sono deliziose già così come sono.

Se durante la settimana siete di fretta, potete congelarle e scongelarle, con l’ausilio del microonde quando intendete gustarle.

paleo pancakes

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Food, Healthy food, paleo, Whole30

Pumpkin dumplings with sausage & porcini mushrooms

ottobre 31, 2016

Here is a special recipe for those of you who are following a paleo diet or the Whole30 program. Avoiding carbs and past that us Italians love so much can be difficult at times, even if it is for  a limited period of time. This recipe recalls the consistency of gnocchi and can help to replace the lack of carbs when you’re trying to limit their intake. It is extremely easy to make and this winning ingredients’ combination make this recipe the ideal solution for a lunch or dinner invitation.

 

Ingredients for 3 portions:

  • 400 gr of pumpkin mash
  • 200 gr of peeled almonds flour
  • 1 egg yolk
  • 50 gr of arrowroot (optional)
  • 1 teaspoon of salt
  • ½ teaspoon of grated nutmeg
For the sausage and mushroom sauce:
  • 50 gr of minced leek
  • 300 gr of sausage
  • 15 gr of dry porcini mushrooms
  • 20 gr of coconut oil

Take the pumpkin and cut it in small square blocks. I buy it already cut at Esselunga grocery store. Take a pot, fill it with water and put the pumpkin in it. Let it boil until the pumpkin turns soft. Once the pumpkin is ready, drain it and mash it up in a bowl using a fork or whatever works best for you.

In another bowl mix the almond flour with salt, pepper and nutmeg. If you wish to you arrowroot, you can add it during this step. Once the mix is nice and uniform in consistency, you can add the pumpkin mash to it and the egg yolk: don’t forget to keep on stirring while you do this.

Meanwhile you can also turn the oven on at a temperature of about 170° (static mode) and immerse the dry porcini mushrooms in lukewarm water in a small bowl: leave them for about 30 minutes.

One you’ve done all of the above, you can take a casserole, square or round it doesn’t matter, cover it with baking paper and pour the mix so as to cover it with an even layer. The cream should be about 2cm high. Once you’ve done this, you can put the casserole in the oven for about 50 minutes (after 30 minutes check the oven and adjust according to your oven’s power).

Now you can prepare the sausage and mushroom sauce. Take a medium-sized pan and put the coconut oil with the leek in it: cook until golden (this should take a few minutes). In the meanwhile you can cut the sausage in small pieces, add it to the leek and let it cook until it is no longer pink: at this point you can drain the mushrooms and add them to the pan, along with one spoon of the mushroom water: keep on cooking for about 10 more minutes and according to taste.

Once the 50 minutes have passed, take the casserole out of the oven. Now you have two options: you can leave the pumpkin as it is and cut it as if it was a quiche or you can cut it with cookie cutters as to have small pumpkin circles (just like gnocchi alla romana). After taking this difficult decision, you can place the pumpkin on a plate and add the sausage and mushroom mix: you’re now ready to serve it!

Have a seat and enjoy this wonderful dish… Buon appetito!

Gnocchi di zucca con ragù di salsiccia e funghi

Food

C’è un nuovo canguro in città: benvenuto Deliveroo!

dicembre 14, 2015

Capita di rimanere bloccati in ufficio durante la pausa pranzo oppure di tornare a casa e trovare il frigo vuoto. Cosa fare in questi casi? Provate Deliveroo, un servizio di food delivery pratico, veloce e molto appetitoso sbarcato da poco a Milano.

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Deliveroo permette di ordinare cibo da numerosi ristoranti di qualità e selezionati con cura. È possibile scegliere fra ristoranti appartenenti a importanti catene oppure ristoranti indipendenti. Ogni ordine viene preso in carico dai Roo-girls e i Roo-boys, un team di drivers cortese e super veloce. Il team consegna in una media di 32 minuti o comunque nel tempo indicato per ciascun ristorante nel sito – in caso di ritardo superiore ai 10 minuti, partono dei rimborsi.

Come si ordina? È molto semplice! Basta andare su http://deliveroo.it, registrarsi e inserire il proprio indirizzo, verificare la copertura della zona, scegliere il ristorante dal quale si vuole ordinare e fare la propria selezione. Il pagamento avviene tramite carta di credito, un’opzione intelligente in quanto tutela anche i fattorini da possibili rapine.

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Deliveroo è anche disponibile via app per iOS (Android coming soon). L’app permette di seguire in tempo reale il proprio ordine, inclusa la posizione del proprio driver:

Periodicamente vengono organizzate iniziative e offerte speciali!

  • Thanksgiving: possibilità di ordinare una vera cena del Ringraziamento
  • Black Friday: consegne gratuite per tutta la giornata
  • Cyber Monday: 5€ di credito per tutti gli ordini effettuati in giornata

In occasione delle feste Deliveroo ha deciso di supportare l’attività di Pane Quotidiano, l’associazione laica, apolitica, apartitica e senza scopo di lucro, che opera da più di 100 anni a Milano e che ha come obiettivo primario quello di assicurare gratuitamente, cibo alle fasce più povere della popolazione. Pane Quotidiano distribuisce ogni giorno a più di 3.000 persone, generi alimentari e beni di conforto a chiunque si presenti presso le proprie sedi e versi in stato di bisogno e vulnerabilità, senza alcun tipo di distinzione. Dal 14 al 24 dicembre Deliveroo contribuirà alle attività di Pane Quotidiano devolvendo le spese di consegna di ogni ordine ricevuto (anche quelli effettuati con promocode) e anche partecipando direttamente con i suoi ROO-dipendenti alla distribuzione del cibo in alcuni giorni dello stesso periodo.

Deliveroo per Pane Quotidiano

Deliveroo per Pane Quotidiano

Che dite? Vi ho convinti? Se volete provare il servizio, potete usare il codice FRANCIROO per usufruire di 10€ di sconto sul vostro primo ordine.
Prima di lasciarvi, ecco ancora qualche piccola novità:
  • In città si aggira un Deliveroo tram, potreste avvistarlo fra le vie del centro 😉
  • Troverete il canguro di Deliveroo anche in Darsena (sul cubo-display) e al Christmas Village dove saranno presenti alcune squadre di canguri umani con cui sarà possibile fare una foto, ricevere buoni sconto e gadget.
  • Il mese di dicembre sarà ricco di altre sorprese e iniziative, stay tuned!
Se siete curiosi, seguite Deliveroo anche su Facebook, Twitter e Instagram. Trovate maggiori informazioni su Corriere Innovazione.
Il team di Deliveroo Milano
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Paleo coconut porridge

novembre 15, 2014

Avete mai voglia di qualcosa di dolce e goloso che però non sia troppo calorico? Questa potrebbe essere la soluzione che fa al vostro caso. Ottimo per colazione, merenda o come dessert, il porridge al cocco ha un sapore delizioso ed è anche paleo! Inoltre è sicuramente un’alternativa molto sana all’avena calda (oatmeal).

La preparazione è molto semplice. Non vi darò degli ingredienti precisi in quanto io sono andata ad occhio. Di cosa avete bisogno?

 

  • 150ml di latte di cocco
  • 6 cucchiai di cocco grattuggiato
  • 1 uovo (a vostra discrezione)
  • mezza banana schiacchiata (a vostra discrezione)
  • toppings (a vostra discrezione)

 

 

Versate il latte di cocco in un pentolino: io ne ho utilizzato uno di una marca straniera in un piccolo tetrapack (delle dimensioni della “panna Chef” per intenderci). Lentamente versate il cocco grattuggiato e continuate a mescolare mantenendo la fiamma bassa. L’idea è quella di ottenere un composto simile al semolino quindi non liquido: regolatevi ad occhio e aggiungete più o meno farina a piacimento. Se volete che il porridge sia più proteico potete aggiungere un uovo, continuando a mescolare in modo che non si solidifichi. Al posto dell’uovo potete schiacciare una banana finché non diventa una crema e poi aggiungerla nel pentolino.

Una volta ottenuta la consistenza desiderata, potete togliere il pentolino dal fuoco e versare il porridge ottenuto in una coppetta. A questo punto potete arricchire la ricetta a piacimento. Potreste per esempio aggiungere delle noci sbriciolate (macadamia, mandorle, nocciole, pecan, etc). Io ho aggiunto mirtilli freschi e pistacchi: devo dire che l’esperimento è ben riuscito. A mio avviso si potrebbe aggiungere anche un po’ di estratto di vaniglia per rendere il tutto ancora più goloso!

Cosa aggiungerete nel vostro porridge?

Porridge paleo al cocco

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Cooking, eating, Food, paleo, pancakes

Paleo Pancakes

aprile 1, 2014

“La colazione è il pasto più importante della giornata”, o almeno, così dicono! Spesso noi italiani siamo sempre di fretta e ci concediamo un caffé al volo. Se va bene, riusciamo ad aggiungere anche una brioche ma durante la settimana è difficile che si prenda il tempo per sedersi e preparare una colazione “decente”. Questa ricetta non vi porterà via molto tempo di conseguenza potrete prepararla anche in settimana. Se volete provare qualcosa di diverso vi consiglio queste paleo pancakes.

Alcuni di voi già conosceranno il regime alimentare paleo. Personalmente non lo sto seguendo ma essendo un po’ intollerante a latticini e lieviti, le ricette paleo fanno al mio caso in quanto escludono entrambi questi alimenti a priori.

Passiamo alla ricetta! Per preparare 4 paleo pancakes occorrono:
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La procedura è davvero semplice: basta mescolare gli ingredienti finché non ci sono più grumi e il gioco è fatto! Una volta che il mix avrà raggiunto una consistenza cremosa, ungete una padellina con dell’olio (se possibile olio di cocco, se no olio extravergine d’oliva andrà comunque bene) e stendete un cucchiaio di composto sulla padellina facendo dorare entrambi i lati. Una volta pronte potete aggiungerci sopra quello che preferite ma vi assicuro che sono deliziose anche da sole. Inoltre, se la mattina non avete proprio tempo, ricordatevi che potete surgelarle e tirarle fuori all’occorrenza!

paleo pancakes

Da leggere ascoltando:

cucina messicana, Food, letteratura, libri

Como agua para chocolate

dicembre 20, 2013

Era il 2007: avevo finito l’università e avevo il Messico nel cuore. Nell’attesa di partire verso il mio Mexico lindo, ho deciso di rispolverare lo spagnolo facendo qualche lezione di conversazione con Marisol, una signora madrileña che abita nel mio quartiere, a Milano. Oltre a conversare, Marisol mi ha consigliato di leggere un libro: “Como agua para chocolate” di Laura Esquivel, autrice messicana. Il titolo fa riferimento ad un’espressione usata nella lingua spagnola che significa “sentimenti estremi”. Si riferisce al punto di ebollizione, in termini di rabbia, passione e sessualità.

Il libro è stato inserito nella lista redatta da El Mundo dei 100 migliori romanzi in lingua spagnola del XX secolo.

Un libro profondo, intenso, che si concentra sulla vita di Tita, i suoi amori, la sua famiglia e la forte relazione che tutto ciò ha con la cucina. Nel romanzo si percepisce uno stile particolare che fa uso di un realismo magico, con lo scopo di unire il soprannaturale alla realtà della società di quell’epoca.

Ogni capitolo inizia con una ricetta tipica della tradizione culinaria del Messico. Infatti, nel racconto si utilizza la gastronomia messicana come punto d’incontro e metafora dei sentimenti dei personaggi. Ed è così che le cipolle diventano motivo per versare lacrime mentre i petali delle rose risvegliano passioni incontrollabili.

Tita, la protagonista della storia, è un’ottima cuoca con un forte legame con la cucina. Chi assaggia le pietanze da lei preparate prova tutte le emozioni che Tita sente durante la loro preparazione: da una tristezza indescrivibile fino ad un desiderio ardente.

Se le volete scoprire, queste sono le 12 ricette riportate nel libro:

1.  Tortas de Navidad
2.  Pastel Chabela (de Boda)
3.  Codornices en Pétalos de Rosa
4.  Mole de Guajolote con Almendra y Ajonjolí
5.  Chorizo Norteño
6.  Masa para hacer fósforos
7.  Caldo de colita de res
8.  Champandongo
9.  Chocolate y Rosca de Reyes
10. Torrejas de Natas
11. Frijoles gordos con chiles a la Tezcucana
12. Chiles en Nogada

Per chi non avesse tempo o voglia di leggere il libro, esiste anche la versione cinematografica del 1992.




Da leggere ascoltando:

dessert, Food

Apple cinnamon walnut cake

ottobre 7, 2013

Questa sera ho deciso di provare una ricetta dal sapore tutto americano che non avevo mai preparato prima. Confesso, la cannella non mi fa impazzire ma in questo contesto si accompagna molto bene con mele e noci. In più questa ricetta è stata fatta per una persona speciale che sapevo avrebbe apprezzato molto il prodotto finale.

Quando sentirete il profumo provenire dal vostro forno vi verrà l’acquolina in bocca! 🙂

Ingredienti:
. 170g di farina
. 8g di lievito
. 80g di zucchero di canna
. 35g di zucchero
. 60ml di olio
. 150ml di acqua a temperatura ambiente
. 1 cucchiaio raso di cannella
. 1 mela Golden a pezzetti
. 50g di noci a pezzetti

Procedura:
. Preriscaldare il forno a 170°.
. Versare tutti gli ingredienti, eccetto la mela e le noci, in un recipiente.
. Per rimuovere eventuali grumi utilizzare una frusta elettrica fino ad ottenere un composto omogeneo.
. Tagliare la mela e le noci a pezzetti, aggiungere il tutto al composto e mescolare gli ingredienti con un cucchiaio di legno.
. Versare il composto in uno stampo da plumcake che avrete previamente unto con un po’ di burro e nel quale avrete messo della carta forno.
. Infornare lo stampo per circa 45 minuti a 170° (15min a forno ventilato, il resto a forno statico).
. Una volta pronto, lasciare raffreddare per circa 30 minuti.

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Note:
. Ho usato olio extra vergine d’oliva ma potete utilizzare anche altri tipi di olio, per esempio quello di girasole.
. Potete servire questo dolce da solo o con una pallina di gelato alla vaniglia.

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Tonight I decided to try out a recipe that has a typical American taste to it. I must be honest, I’m not too crazy about cinnamon but in this context it goes very well with apple and walnuts. Plus this recipe was made for someone  special to me that I knew loved this flavour combination.

When you’ll smell the sweet aroma coming from your oven, your mouth will start to water! 🙂

Ingredients:
. 1cup and 1/4 of flour
. 1.6 teaspoon of baking powder
. 5 tablespoons of brown sugar
. 2 tablespoons of regular sugar
. 2oz of oil
. 5oz of water at room temperature
. 1 tablespoon of  cinnamon
. 1 yellow apple
. 1/2 of walnuts

How to:
. Pre heat your oven at a temperature of 325F
. Pour all ingredients, except for the apple and walnuts, in a bowl.
. As to avoid any lumps, use an electric whisk until the mix has become uniform in texture.
. Cut the apple and walnuts into small pieces, add them to the mix and blend with a wooden spoon.
. Pour the mix into a rectangular cake tin which you’ll have placed some waxed paper (I usually grease the tin before I place the waxed paper on it as to not make it stick).
. Place the tin in the over for about 45 minutes at a temperature of 325F (15minutes ventilated oven, the rest on static).
. Once it’s ready, let it cool down for about 30minutes.

Notes:
. I used extravirgin olive oil but you can use other types of oil, for example sunflower oil.
. You can serve this cake alone or with a scoop of vanilla ice-cream.

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Food

Breakfast time!

settembre 23, 2013

Si sa: la colazione è il pasto principale della giornata (o almeno così dicono!). In Italia siamo abituati a fare una colazione abbastanza frugale: un caffé al volo o al massimo cappuccio e brioche se proprio abbiamo più tempo. Gli stranieri sono più bravi di noi in questo! In molti Paesi infatti le “colazioni dei campioni” sono all’ordine del giorno e variano dalle uova alla pancetta fino ad arrivare al pesce.

In genere anche io non mangio molto a colazione: un po’ perché ho poco tempo a disposizione e non amo mangiare di fretta, un po’ perché non ho particolarmente fame di prima mattina. Quando però sono nel giusto “state of mind” mi preparo qualcosa di più sostanzioso.

L’altro giorno, avevo famina e un po’ più di tempo a disposizione. Memore degli insegnamenti del Dott. Speciani, ho mangiato 3 prugne verdi che sicuramente portano il nome di qualche regina che al momento non mi sovviene. Oltre alla frutta, ho preparato un caffé con la Nespresso (what else!): ho scelto il gusto “caramelito” che, come suggerisce il nome, ha un piacevole aroma di caramello che addolcisce qualsiasi risveglio. Dato che non sono una fan del caffé “liscio” (a meno che sia “americano”), ho aggiunto anche del latte di mandorla Alpro. Certo, è un’altra cosa rispetto al vero latte di mandorla che ho provato quest’estate in Sicilia ma dolcifica il caffé al punto giusto senza quindi dover aggiungere dello zucchero.

Avendo voglia di qualcosa di caldo ho optato per una scelta tendente all’ammmmericano, ovvero uova strapazzate con cubetti di pancetta sul quale ho poi spolverato un po’ di pepe nero. Non tutti si sentono di mangiare cibo salato di primo mattino ma trovo che una colazione di questo tipo riempa a lungo e faccia arrivare alla pausa pranzo senza essere famelici.

In caso di fame sgranocchiate qualche mandorla, provare per credere!

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Everybody knows: breakfast is the most important meal of the day (or so they say!). In Italy we’re used to having a frugal breakfast: a coffee on the go or at most a cappuccino with a croissant if we have lil time more. Foreigners are better than us in this context! In several countries, “breakfast of champions” are on the daily agenda and vary from bacon and eggs to fish.

Generally I don’t have much for breakfast: this is due to the fact that I have lil time on hand and I don’t like eating in a hurry, but also ‘cause I don’t get particularly hungry in the morning. When I’m in the right “state of mind” I usually make myself something more nourishing.

A few days ago, I was feeling kinda peckishand had more time at my disposal. Mindful of Dr. Speciani, I ate 3 green plusm which probably carry the name of some queen that I can’t recall at the moment. Aside from fruit, I also made myself a coffeee with the Nespresso machine (what else!): I chose the caramelito flavour which, as the name suggests, has a pleasant caramel taste that can sweeten any awakening. Since I’m not a fan of plain coffee (except for an “americano”), I also added some Alpro almond milk. Certainly, it has nothing to due with the true almond milk I tried last summer in Sicily but it sweetens coffee at the right point without having to add any sugar.

I felt like eating something hot I opted for something US oriented, that is scrambled eggs with bacon cubes on top of which I then dusted some black pepper. Of course, not everyone feels like eating something salty first thing in the morning but I find that this type of breakfast fills you up for a long time and lets you make it to lunch time without being famished.

If you get hungry, eat some almonds, try to see for yourself! 😉

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dessert, Food, Healthy food

Crêpes di kamut – Kamut Flour Crêpes

marzo 11, 2013

Come tutti sanno la colazione è il pasto più importante della giornata ed è molto importante mangiare cibi sani che non facciano innalzare l’indice glicemico. La tradizione italiana non prevede colazioni corpose: di solito le persone si accontentano di un caffé al bar accompagnato da una brioche, oppure caffé accompagnato da biscotti o altri prodotti industriali non particolarmente sani. Anche io spesso ripiego su cappuccino e brioche ma so benissimo che dovrei mangiare cose più sane. Essendo intollerante a lieviti e latticini dovrei cercare di non mangiarli tutti i giorni. In quest’ottica oggi vi propongo  la ricetta delle crêpes di kamut che potrete gustare sia per colazione che per merenda o dessert.

Ingredienti:
. 125g di farina di kamut
. 2 uova
. 1 presa di sale
. 300cc di latte riso (sostituibile con qualsiasi latte vogliate)
. poco zucchero
. 1 cucchiaino di olio d’oliva

Procedura:
. Misurare i vari ingredienti ed amalgamarli con un mixer.
. Scaldare un pentolino ed ungerla leggermente con un pochino di olio d’oliva.
. Aiutandosi con un mestolo versare un po’ dell’impasto nel pentolino.
. Una volta che un lato si sarà dorato,  girare la crêpe dall’altro lato.
. Ripetere la procedura fino a quando avrete esaurito tutto il composto disponibile.
. A questo punto potete mangiare subito le crêpes oppure potete lasciarle raffreddare per poi congelarle e mangiarle in un altro momento.

Crêpes

Note:
. Come sostituto del latte normale ho usato il latte di riso, lo preferisco a quello di soia. Nello specifico ho usato Chiccolat della Scotti.
. Invece di usare 2 uova, ho utilizzato 1 uovo e un po’ di Ovolight che è fatto col 98% di albumi Coccodì: non contiene grassi o colesterolo, è a basso contenuto calorico ed è fonte di proteine oltre ad essere molto pratico.
. Potete mangiare le crêpes così come sono oppure metterci sopra quello che preferite. Di solito io ci metto dello sciroppo d’acero, ma potete metterci anche della marmellata, frutta fresca, zucchero, etc etc

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Everybody knows that breakfast is the main meal of the day and it is important to eat healthy food that do not let the glycemic index to peak. The Italian tradition doesn’t include a rich breakfast: usually people make do with a coffee and croissant at a café, or coffee with biscuits or other processed food which are not really healthy. I myself often have a cappuccino and a croissant but I know that I should eat healthier. Being intolerant to dairy products and yeast, I should avoid eating food that contain them every day. For this reason, here is the recipe of crêpes made with kamut flour which you’ll be able to enjoy for breakfast, afternoon snack or dessert.

Ingredients:
. 1 cup of kamut flour (use whichever type of flour you like best)
. 2 eggs
. 1 pinch of salt
. 1.28 cups of rice milk (use whichever kind of milk you like best)
. a small pinch of sugar
. 1 kitchen spoon of olive oil

How to:
. Measure the various ingredients and mix them together with a mixer.
. Heat up a small saucepan and grease the bottom with a little bit of olive oil.
. With the help of a ladle place some mix in the saucepan.
. Once one side has become golden, flip the crêpe over.
. Repeat the procedure until there’s no more mixture left.
. At this point you can eat the crêpes right away or you can let them cool off, freeze them and then eat them some other time.

. You can eat the crêpes just as they are or you can put whatever you like on top. I personally put some maple syrup on them but you could also put jam, marmelade, fresh fruit, sugar, etc etc

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Cosa mangiare quando si sta male – What to eat when you’re sick

febbraio 3, 2013

In questi giorni anche io sono stata vittima del brutto virus che sta girando e di conseguenza non sto mangiando niente ma sto bevendo solo té caldo zuccherato con il limone. La domanda sorge spontanea: cosa mangiare quando si ha lo stomaco scombussolato?

Prima di tutto non bisogna sforzarsi ma mangiare solo se se ne sente veramente la necessità e mangiare cibi leggeri. Di solito con il riso in bianco non si sbaglia mai. Anche i crackers sono un’ottima soluzione alla fame ma anche per attenuare eventuale nausea. Altri cibi consigliati sono le patate bollite, il prosciutto cotto e formaggi freschi come per esempio la crescenza.

In altri Paesi però le abitudini cambiano! Per esempio, negli Stati Uniti si consiglia di bere Ginger Ale e sorseggiare brodo di pollo ben caldo. In Messico mi era stato consigliato di bere Gatorade perché ricco di sali minerali.

Qui trovate altre dritte su cosa mangiare quando state poco bene.

E voi, cosa mangiate quando non state bene? Condividete i vostri consigli, trucchi e rimedi! 🙂

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Unfortunately I’ve been the victim of a nasty bug that is going around and, as a consequence, I’ve barely eaten anything but I’ve been sipping on hot sweetened tea with lemon. In these cases, it’s quite legitimate to ask one question: what is the most appropriate food for an upset stomach?

First of all, you shouldn’t force yourself to eat. Do eat if you really feel the need to and, most of all, eat “light food”. Usually you can’t go wrong with plain white rice. Crackers are a good alternative if you’re peckish and also feeling a bit nauseous. You might also want to eat boiled potatoes, cured ham or cream cheese (for example crescenza cheese).

In other countries, habits change! For instance, in the USA you’ll probably be advised to drink some Ginger Ale and sip on hot chicken soup. In Mexico I was advised to drink Gatorade to replenish electrolytes.

Here you’ll find a few tips on what to eat when you’re feeling under the weather.

I’m curious, what do you eat when you’re not feeling well? Do share your tips, tricks and remedies!

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