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Food, paleo, pancakes

Start the day with paleo pancakes!

gennaio 15, 2017

“La colazione è il pasto più importante della giornata”, o almeno così dicono!

In Italia spesso siamo di corsa (per lo meno qui al nord!) e normalmente beviamo un caffé di fretta. Se abbiamo più tempo, scambiamo il caffé per un cappuccino e vi aggiungiamo un croissant. In genere durante la settimana è abbastanza difficile riuscire a prendersi del tempo per fare una colazione decente. Questa ricetta è molto veloce e vi permetterà di sfruttarla anche durante la settimana con un pochino di preparazione. Se volete provare qualcosa di diverso per colazione, provate le paleo pancakes.

Alcuni di voi già conoscono la dieta paleo. Io non la seguo personalmente ma visto che sono intollerante al lattosio (e anche allo lievito), le ricette della dieta paleo fanno al mio caso dato che escludono questi ingredienti.

Passiamo alla ricetta! Ecco ciò che occorre per preparare 4 pancakes:

  • 2 uova
  • 3 cucchiai di cocco grattuggiato
  • 3 cucchiai di farina di mandorle
  • olio di cocco oppure olio evo

La procedura è estremamente facile: mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto cremoso, ungete una padella con un po’ di olio di cocco (oppure olio evo) e versate un cucchiaio dell’impasto nella padella, coprendone la superficie. Fate dorare le pancake per dorarle da entrambi i lati. Una volta pronte potete ricoprirle con ciò che desiderate (succo d’acero, marmellata, miele, etc) ma vi assivuro che sono deliziose già così come sono.

Se durante la settimana siete di fretta, potete congelarle e scongelarle, con l’ausilio del microonde quando intendete gustarle.

paleo pancakes

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Food, Healthy food, paleo, Whole30

Pumpkin dumplings with sausage & porcini mushrooms

ottobre 31, 2016

Here is a special recipe for those of you who are following a paleo diet or the Whole30 program. Avoiding carbs and past that us Italians love so much can be difficult at times, even if it is for  a limited period of time. This recipe recalls the consistency of gnocchi and can help to replace the lack of carbs when you’re trying to limit their intake. It is extremely easy to make and this winning ingredients’ combination make this recipe the ideal solution for a lunch or dinner invitation.

 

Ingredients for 3 portions:

  • 400 gr of pumpkin mash
  • 200 gr of peeled almonds flour
  • 1 egg yolk
  • 50 gr of arrowroot (optional)
  • 1 teaspoon of salt
  • ½ teaspoon of grated nutmeg
For the sausage and mushroom sauce:
  • 50 gr of minced leek
  • 300 gr of sausage
  • 15 gr of dry porcini mushrooms
  • 20 gr of coconut oil

Take the pumpkin and cut it in small square blocks. I buy it already cut at Esselunga grocery store. Take a pot, fill it with water and put the pumpkin in it. Let it boil until the pumpkin turns soft. Once the pumpkin is ready, drain it and mash it up in a bowl using a fork or whatever works best for you.

In another bowl mix the almond flour with salt, pepper and nutmeg. If you wish to you arrowroot, you can add it during this step. Once the mix is nice and uniform in consistency, you can add the pumpkin mash to it and the egg yolk: don’t forget to keep on stirring while you do this.

Meanwhile you can also turn the oven on at a temperature of about 170° (static mode) and immerse the dry porcini mushrooms in lukewarm water in a small bowl: leave them for about 30 minutes.

One you’ve done all of the above, you can take a casserole, square or round it doesn’t matter, cover it with baking paper and pour the mix so as to cover it with an even layer. The cream should be about 2cm high. Once you’ve done this, you can put the casserole in the oven for about 50 minutes (after 30 minutes check the oven and adjust according to your oven’s power).

Now you can prepare the sausage and mushroom sauce. Take a medium-sized pan and put the coconut oil with the leek in it: cook until golden (this should take a few minutes). In the meanwhile you can cut the sausage in small pieces, add it to the leek and let it cook until it is no longer pink: at this point you can drain the mushrooms and add them to the pan, along with one spoon of the mushroom water: keep on cooking for about 10 more minutes and according to taste.

Once the 50 minutes have passed, take the casserole out of the oven. Now you have two options: you can leave the pumpkin as it is and cut it as if it was a quiche or you can cut it with cookie cutters as to have small pumpkin circles (just like gnocchi alla romana). After taking this difficult decision, you can place the pumpkin on a plate and add the sausage and mushroom mix: you’re now ready to serve it!

Have a seat and enjoy this wonderful dish… Buon appetito!

Gnocchi di zucca con ragù di salsiccia e funghi

Food

Paleo coconut porridge

novembre 15, 2014

Avete mai voglia di qualcosa di dolce e goloso che però non sia troppo calorico? Questa potrebbe essere la soluzione che fa al vostro caso. Ottimo per colazione, merenda o come dessert, il porridge al cocco ha un sapore delizioso ed è anche paleo! Inoltre è sicuramente un’alternativa molto sana all’avena calda (oatmeal).

La preparazione è molto semplice. Non vi darò degli ingredienti precisi in quanto io sono andata ad occhio. Di cosa avete bisogno?

 

  • 150ml di latte di cocco
  • 6 cucchiai di cocco grattuggiato
  • 1 uovo (a vostra discrezione)
  • mezza banana schiacchiata (a vostra discrezione)
  • toppings (a vostra discrezione)

 

 

Versate il latte di cocco in un pentolino: io ne ho utilizzato uno di una marca straniera in un piccolo tetrapack (delle dimensioni della “panna Chef” per intenderci). Lentamente versate il cocco grattuggiato e continuate a mescolare mantenendo la fiamma bassa. L’idea è quella di ottenere un composto simile al semolino quindi non liquido: regolatevi ad occhio e aggiungete più o meno farina a piacimento. Se volete che il porridge sia più proteico potete aggiungere un uovo, continuando a mescolare in modo che non si solidifichi. Al posto dell’uovo potete schiacciare una banana finché non diventa una crema e poi aggiungerla nel pentolino.

Una volta ottenuta la consistenza desiderata, potete togliere il pentolino dal fuoco e versare il porridge ottenuto in una coppetta. A questo punto potete arricchire la ricetta a piacimento. Potreste per esempio aggiungere delle noci sbriciolate (macadamia, mandorle, nocciole, pecan, etc). Io ho aggiunto mirtilli freschi e pistacchi: devo dire che l’esperimento è ben riuscito. A mio avviso si potrebbe aggiungere anche un po’ di estratto di vaniglia per rendere il tutto ancora più goloso!

Cosa aggiungerete nel vostro porridge?

Porridge paleo al cocco

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Cooking, Mexican food

Like water for chocolate

dicembre 22, 2013

It was 2007: I had graduated from college and I had Mexico in my heart. In the months before leaving for my “Mexico lindo”, I decided to brush up on my Spanish with a few conversation lessons with Marisol, a woman from Madrid living in my neighborhood, in Milan. Aside from conversing, she also advised me to read a book: “Como agua para chocolate” (Like water for chocolate) by Laura Esquivel, a Mexican writer. The title refers to a phrase used in Spanish meaning “extreme feelings”. In particular, it refers to the boiling point, in terms of anger, passion and sexuality.

This book was included in the list edited by El Mundo of the top 100 novels written in Spanish in the XX century.

A deep and intense book, focused on Tita’s life, her love, family and the strong relationship that it all has with cooking. In the novel you perceive a particular style that uses a magical realism, aiming at bringing together the supernatural with the reality of society of that time.

Each chapter begins with a recipe from Mexico’s culinary tradition. As a matter of fact, the novel uses Mexican gastronomy as a common ground and metaphor of the characters’ feelings. As a consequence, onions become a reason to shed tears while rose petals newly awaken incontrollable passions.

Tita, the main character of the story, is an excellent cook with a strong connection with food. Whoever tastes the dishes she prepares, can feel all the emotions that Tita felt during their preparation: from an indescribable sadness to a burning desire.

If you want to discover them, here are the 12 recipes included in the book:

1. Tortas de Navidad
2. Pastel Chabela (de Boda)
3. Codornices en Pétalos de Rosa
4. Mole de Guajolote con Almendra y Ajonjolí
5. Chorizo Norteño
6. Masa para hacer fósforos
7. Caldo de colita de res
8. Champandongo
9. Chocolate y Rosca de Reyes
10. Torrejas de Natas
11. Frijoles gordos con chiles a la Tezcucana
12. Chiles en Nogada

For those of you who don’t have the time or don’t feel like reading the book, you can also watch the movie filmed in 1992.

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Food

Breakfast time!

settembre 23, 2013

Si sa: la colazione è il pasto principale della giornata (o almeno così dicono!). In Italia siamo abituati a fare una colazione abbastanza frugale: un caffé al volo o al massimo cappuccio e brioche se proprio abbiamo più tempo. Gli stranieri sono più bravi di noi in questo! In molti Paesi infatti le “colazioni dei campioni” sono all’ordine del giorno e variano dalle uova alla pancetta fino ad arrivare al pesce.

In genere anche io non mangio molto a colazione: un po’ perché ho poco tempo a disposizione e non amo mangiare di fretta, un po’ perché non ho particolarmente fame di prima mattina. Quando però sono nel giusto “state of mind” mi preparo qualcosa di più sostanzioso.

L’altro giorno, avevo famina e un po’ più di tempo a disposizione. Memore degli insegnamenti del Dott. Speciani, ho mangiato 3 prugne verdi che sicuramente portano il nome di qualche regina che al momento non mi sovviene. Oltre alla frutta, ho preparato un caffé con la Nespresso (what else!): ho scelto il gusto “caramelito” che, come suggerisce il nome, ha un piacevole aroma di caramello che addolcisce qualsiasi risveglio. Dato che non sono una fan del caffé “liscio” (a meno che sia “americano”), ho aggiunto anche del latte di mandorla Alpro. Certo, è un’altra cosa rispetto al vero latte di mandorla che ho provato quest’estate in Sicilia ma dolcifica il caffé al punto giusto senza quindi dover aggiungere dello zucchero.

Avendo voglia di qualcosa di caldo ho optato per una scelta tendente all’ammmmericano, ovvero uova strapazzate con cubetti di pancetta sul quale ho poi spolverato un po’ di pepe nero. Non tutti si sentono di mangiare cibo salato di primo mattino ma trovo che una colazione di questo tipo riempa a lungo e faccia arrivare alla pausa pranzo senza essere famelici.

In caso di fame sgranocchiate qualche mandorla, provare per credere!

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Everybody knows: breakfast is the most important meal of the day (or so they say!). In Italy we’re used to having a frugal breakfast: a coffee on the go or at most a cappuccino with a croissant if we have lil time more. Foreigners are better than us in this context! In several countries, “breakfast of champions” are on the daily agenda and vary from bacon and eggs to fish.

Generally I don’t have much for breakfast: this is due to the fact that I have lil time on hand and I don’t like eating in a hurry, but also ‘cause I don’t get particularly hungry in the morning. When I’m in the right “state of mind” I usually make myself something more nourishing.

A few days ago, I was feeling kinda peckishand had more time at my disposal. Mindful of Dr. Speciani, I ate 3 green plusm which probably carry the name of some queen that I can’t recall at the moment. Aside from fruit, I also made myself a coffeee with the Nespresso machine (what else!): I chose the caramelito flavour which, as the name suggests, has a pleasant caramel taste that can sweeten any awakening. Since I’m not a fan of plain coffee (except for an “americano”), I also added some Alpro almond milk. Certainly, it has nothing to due with the true almond milk I tried last summer in Sicily but it sweetens coffee at the right point without having to add any sugar.

I felt like eating something hot I opted for something US oriented, that is scrambled eggs with bacon cubes on top of which I then dusted some black pepper. Of course, not everyone feels like eating something salty first thing in the morning but I find that this type of breakfast fills you up for a long time and lets you make it to lunch time without being famished.

If you get hungry, eat some almonds, try to see for yourself! 😉

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beverage, Food, Healthy food, remedies, Uncategorized

Cosa mangiare quando si sta male – What to eat when you’re sick

febbraio 3, 2013

In questi giorni anche io sono stata vittima del brutto virus che sta girando e di conseguenza non sto mangiando niente ma sto bevendo solo té caldo zuccherato con il limone. La domanda sorge spontanea: cosa mangiare quando si ha lo stomaco scombussolato?

Prima di tutto non bisogna sforzarsi ma mangiare solo se se ne sente veramente la necessità e mangiare cibi leggeri. Di solito con il riso in bianco non si sbaglia mai. Anche i crackers sono un’ottima soluzione alla fame ma anche per attenuare eventuale nausea. Altri cibi consigliati sono le patate bollite, il prosciutto cotto e formaggi freschi come per esempio la crescenza.

In altri Paesi però le abitudini cambiano! Per esempio, negli Stati Uniti si consiglia di bere Ginger Ale e sorseggiare brodo di pollo ben caldo. In Messico mi era stato consigliato di bere Gatorade perché ricco di sali minerali.

Qui trovate altre dritte su cosa mangiare quando state poco bene.

E voi, cosa mangiate quando non state bene? Condividete i vostri consigli, trucchi e rimedi! 🙂

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Unfortunately I’ve been the victim of a nasty bug that is going around and, as a consequence, I’ve barely eaten anything but I’ve been sipping on hot sweetened tea with lemon. In these cases, it’s quite legitimate to ask one question: what is the most appropriate food for an upset stomach?

First of all, you shouldn’t force yourself to eat. Do eat if you really feel the need to and, most of all, eat “light food”. Usually you can’t go wrong with plain white rice. Crackers are a good alternative if you’re peckish and also feeling a bit nauseous. You might also want to eat boiled potatoes, cured ham or cream cheese (for example crescenza cheese).

In other countries, habits change! For instance, in the USA you’ll probably be advised to drink some Ginger Ale and sip on hot chicken soup. In Mexico I was advised to drink Gatorade to replenish electrolytes.

Here you’ll find a few tips on what to eat when you’re feeling under the weather.

I’m curious, what do you eat when you’re not feeling well? Do share your tips, tricks and remedies!

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Cooking, Food

Plumcake allo yogurt – Yoghurt bread

dicembre 11, 2012

Il plumcake è un dolce sempre molto apprezzato e valido sia come colazione o merenda. Ecco la versione allo yogurt! Come misurino userò direttamente il vasetto dello yogurt.

Ingredienti:
.1 vasetto di yogurt
. 3 vasetti di farina
. 1,5 vasetti di zucchero
. 2 uova
. 1 vasetto di olio di semi
. 1 presa di lievito
. Scorza di limone grattugiata (secondo il gusto)
. Facoltativo: alcune noci per decorazione

Procedura:
Impastare yogurt, farina, zucchero, uova e la scorza di limone. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto, aggiungerci lievito e, dopo un po’, l’olio a poco a poco. Se volete potete disporre qualche noce sopra la superficie per decorazione. Quindi, quando l’impasto sarà abbastanza soffice, mettere il dolce nel forno caldo e fare cuocere per 30/40 minuti a 150°/180° dipendendo dal forno che avete (forno statico)

plumcake

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Another yummie recipe is yoghurt bread and to make it I’m gonna use the yoghurt’s pot as measuring tool. As you might have noticed the title says “plumcake” because that’s how in Italy we identify all sort of breads that have this shape even though there are no plums involved.

. 1 pot of yoghurt
. 3 pots of flour
. 1,5 pot of white sugar
. 2 eggs
. 1 pot of sunflower oil (or any other oilseed of your choice)
. 1 pinch of baking powder
. Grated lemon peel (add to taste)
. Optional: walnuts (for decorations)

Mix the yoghurt, flour, sugar, eggs and the grated lemon peel. Once the mixture is quite thick, add the baking powder and, after a while, ad the oil little by little. If you like, you can place some wallnuts on top as decoration. When the mixture has become quite soft, place it in a mould and then in the oven for 30/40 minutes at a temperature of 300/350 F° depending on your oven (on static mode).

Cooking, Food, Italian food

Gnocchi

novembre 28, 2012

Un’altra ricetta che volevo provare è quella dei gnocchi. I gnocchi sono ottimi da soli (con un pochino di burro o olio d’oliva) oppure accompagnati da una salsa. Ecco la ricetta per 4 persone!

Ingredienti:
. 600g di patate
. 150g di farina

Procedura:
. Fate bollire le patate fino a quando potrete inserirvi dentro una forchetta facilmente.
. Una volta pronte, pelate le patate e schiacciatele.
. Aggiungete la farina e lavorate l’impasto.
. Infarinate il piano di lavoro e fate dei salsicciotti di circa 1cm ciascuno di spessore e tagliateli a pezzetti, dipendendo dalla dimensione che volete.
. Per finire, “rigate” i gnocchi: infarinate una forchetta e passateci sopra il gnocco in modo che venga appunto “rigato”.

Note:
. Scegliete le patate della stessa dimensione in modo che abbiano lo stesso tempo di cottura.

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I tried to make gnocchi, another Italian dish which is very tasty and can be eaten plain (with a touch of butter or extra virgin oolive oil) or with a sauce. Here is the recipe for 4 people!

Ingredients:
. 3 large potatoes
. 1cup and 1/4 of flour

How to:
. Let the potatoes boil until you can effortlessly insert a fork in them.
. Once they’re done, peel the potatoes and mash them.
. Add the flour and start working the dough.
. Pour some flour on the board or table where you’re cooking and start making 1cm thick sausages.
. Cut them into pieces of the size you prefer.
. For a final touch, “scratch” them: pour flour over a fork and pass a gnocco over it so that it will leave fork marks on it.

Notes:
. Choose same size potatoes so that the cooking time is equal for all of them.

Cooking, Food, Pie

Quiche Lorraine

novembre 20, 2012

Uno dei miei piatti preferiti è la quiche lorraine, una torta salata con formaggio, pancetta e uova. E’ un piatto versatile che può essere mangiato sia come un primo ma anche come finger food: tagliata a cubetti diventa un ottimo stuzzichino per un delizioso buffet.

Ingredienti:
. 150g di gruviera grattugiato
. Un pizzico di noce moscata
. 200g di pancetta affumicata a cubetti
. 300ml di panna da cucina
. Sale e pepe (secondo il gusto)
. 1 uovo intero
. 3 tuorli
. 1 albume
. 350g pasta brisé
. 2 cucchiai di parmigiano reggiano

Procedimento:
. Predente una pirofila, ricopritela con la carta da forno e stendeteci sopra la pasta brisé in modo che aderisca bene ai bordi.
. Punzecchiate il fondo della pasta brisé con una forchetta e metteteci sopra un nuovo foglio di carta da forno sul quale metterete dei legumi secchi oppure le sfere di porcellana da cucina per effettuare la cottura in bianco o cieca.
. Mettete la teglia nel forno preriscaldato a 190° per 15 minuti.
. Passati i 15 minuti, sfornate la quiche, togliete legumi/sfere e il foglio di carta da forno e spennellate la pasta brisé con dell’albume.
. Rimettete la quiche in forno per far dorare la pasta brisé (approssimativamente 5/10 min a 170°).
. Mettete la pancetta tagliata a cubetti in una padella e fatela rosolare per qualche minuto, poi con un colino scolatela in modo che perda un po’ il grasso.
. In una bacinella mescolare la panna, il groviera grattugiato, il parmigiano, un pochino di noce moscata, sale, pepe e le uova.
. Una volta ottenuto un composto omogeneo aggiungervi la pancetta e mescolare.
. Versare il composto nella pirofila in modo che ricopra tutta la base.
. Infornate la quiche a 170° (forno ventilato) per circa 15-20 minuti fino a che la superficie si sarà dorata.
. Una volta pronta, estraetela dal forno e lasciatela raffreddare per 10 minuti.
. Adesso potete servirla! Bon appetit! 🙂

Note:
. Anche se ho la ricetta per fare la pasta brisé, per velocizzare il tutto ho utilizzato la pasta brisé pronta della Buitoni.
. La pancetta affumicata a cubetti è della Citterio.

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One of my favorite dishes is quiche lorraine, a savoury pie with cheese, bacon and eggs. It’s a versatile dish as you can make it as a main dish as well as for finger food: cut in small squares it’s a great appetizer for a delicious buffet.

Ingredients:
. 1 cup and 1/4 of grated gruyere cheese
. A pinch of nutmeg
. 3oz and a 1/2 of Italian-style bacon cut into small cubes
. 1 cup and 1/4 of cream
. Salt and pepper according to taste
. 1 whole egg
. 3 yolks
. 1 egg white
. 1 roll of pie crust dough (buy it at your supermarket in the frozen section)
. 2 spoons of grated parmesan cheese (as in actual kitchen spoons)

How to:
. Take one oven dish, cover it with cooking parchment and cover it with the pie crust dough roll so that it sticks to the oven dish in all its parts.
. Prick the bottom of the pie crust dough with a fork and cover it with another sheet of cooking parchment over which you’ll place dry legumes or porcelain spheres to cover the whole bottom.
. Place the oven dish in the oven at a temperature of 375 F° for 15 minutes.
. After 15 minutes, take the oven dish out of the oven, take off the top layer of cooking parchment and the legumes/porcelain spheres and brush the pie crust with some egg white.
. Put the oven dish back in the oven until the pie crust becomes a bit brown (approximately 5/10 min at 325 F°).
. Place the Italian-style bacon cut in small cubes in a pan and brown it for a few minutes, then pour it in a strainer as to throw away excessive fat.
. In a bowl mix the cream, the gruyere cheese, the parmesan, the nutmeg, salt, pepper and eggs.
. Once the mix is smooth, add the bacon to it an mix once more.
. Pour the mix over the pie crust as to cover the whole base.
. Place the oven dish in the oven at a temperature of 325 F° (ventilated oven) for about 15-20 minutes until the top has become brown.
. Once the quiche is ready, take it out of the oven and let it cool off for about 10 minutes.
. Now you’re ready to serve it!  Bon appetit! 🙂

Notes:
Citterio sells its cubed Italian-style bacon also in the USA!

Cookies, dessert, Food

I biscotti di Hello Kitty – Hello Kitty cookies

novembre 9, 2012

Qualche mese fa mia sorella mi ha regalato una scatola a forma di Hello Kitty: dentro, tutto il necessario per preparare dei biscottini con la forma della gattina più famosa del mondo aromatizzati alla fragola. La casa produttrice è tedesca è si chiama Küchle. Il prodotto nello specifico si chiama Hello Kitty Butterkekse. Sinceramente non so se il prodotto venga venduto in Italia: il sito è solo in tedesco.

La latta include una busta contenente il mix per i biscotti, una busta per preparare la ghiaccia reale, due formine a forma di cuore e a forma di Hello Kitty, le decorazioni da apporre sui biscotti pronti e un foglietto di istruzioni multilingue, italiano maccheronico incluso.

La preparazione è molto semplice: basta aggiungere 150g di burro a temperatura ambiente e un uovo. Mescolate l’impasto e stendetelo su un piano infarinato (non stendetelo troppo sottile). Nel frattempo scaldate il forno a 180° (statico sopra e sotto) o a 160° ventilato. Adesso prendete le formine e fate i biscotti disponendoli uno di fianco all’altro su una teglia e infornateli per 8/10 minuti. Lasciateli raffreddare e preparate la ghiaccia reale mettendo il contenuto della busta in una ciotola e aggiungendoci 3 cucchiai di acqua calda. Quando i biscotti si saranno raffreddati potete spennellarli con la ghiaccia reale e apporvi le decorazioni incluse. Buon appetito!

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A few months ago my sister gave me a box shaped like Hello Kitty: inside I found everything I needed to make strawberry flavoured cookies shaped like the famous Japanese kitten. It is sold by a German brand called Küchle and the product is called Hello Kitty Butterkekse. I’m not sure whether this product is sold outside of Germany as the website is written only in German.

The box contains a packet of cooky mix, a packet to make icing, 2 cookie cutters in the shape of a heart and in the shape of Hello Kitty, the decorations to put on the cookies once they’re done and the instructions written in several languages.

The recipe is extremely easy: just add a little over one stick of butter and one egg. Mix the dough and roll it out (not too thin) on a flat surface where you’ll previously have poured some flour on. Meanwhile turn the oven on at a temperature of 350 F° (static) or on 310 F° if ventilated. Use the cookie cutters and lay the cookies one next to another on a baking pan and place it in the oven for 8 to 10 minutes. Let them cool off and prepare the icing by pouring the packet into a bowl and adding 3 spoons (as in regular kitchen spoons) of hot water to it. Once the cookies have cooled off, you can decorate them with the icing and the decorations included in the box. Enjoy!